Le Notizie

I canti dell’Avvento (1)

20 Novembre 2015 in A suon di musica 0

È stato un novembre così bello, così mite, pieno di sole… che quasi è difficile pensare che si stia avvicinando il Natale!

“E invece è ora di prepararsi, ragazzi! L’Avvento è proprio il periodo dell’ “attesa”. Quindi prepariamo il nostro cuore… e i nostri canti!” sentenzia Don Roberto. Lui viene sempre a fare un saluto nella prova del coro, ma poi scappa via come se avesse i lupi alle calcagna, commenta un piccolo corista, facendo ridere tutti.

La catechista-capocoro ha molti canti da proporre e da far ascoltare. Come sempre, per le prove ne servono almeno due, da imparare bene per le domeniche d’Avvento. Il primo è “Profezia” e comincia così: “Il Dio di Abramo un segno vi darà/ del suo amore…”.

Perché “profezia”? Perché la venuta di Gesù era stata annunciata da molto tempo, nei secoli precedenti, affinché gli uomini poi sapessero riconoscerlo, quando sarebbe venuto. Gli Ebrei lo chiamavano “Messia”, cioè l’inviato, il prescelto da Dio: avrebbe salvato dal male il suo popolo e inaugurato nuovi tempi di pace e giustizia. Il ritornello di questo canto ripete “Alleluia”, cioè “Lode a Dio”… perché è proprio una bella notizia!

Impararlo è molto semplice: è un canto orecchiabile e ritmato. Si potrà eseguire anche con un semplice accompagnamento di chitarra, per andare più insieme. Come nel video postato suYouTube: lo cantano ragazzi delle scuole elementari e medie… E ci sono anche tutte le parole.

https://www.youtube.com/watch?v=bHyTwewiYO0

Il secondo canto, di che cosa tratterà? La venuta di Gesù è una storia, come quella di ognuno di noi: è arrivato in una casa, con una babbo e una mamma…

– Dovremmo dire come è cominciata la storia di questa salvezza!” dice con sicurezza la più grandicella delle coriste. “Sì” continuano altri “e raccontare dell’Angelo Gabriele”. “Arcangelo, veramente”.

Il canto – è importante saperlo – aiuta a raccontare ed a ricordare i fatti!

Si fa silenzio e si ascoltano alcuni brani, per poi scegliere. Prima, una “lauda” (ormai i coristi sanno che le laude sono i primi canti cristiani in lingua italiana) molto suggestiva: “Dal ciel venne Messo novello”. https://www.youtube.com/watch?v=MNka6rRUHrs

Non è particolarmente adatta alla liturgia comunitaria, ma prepara bene il cuore dei cantori a brani più impegnativi da eseguire.

Con lo stesso scopo si ascolta anche “E tu, Betlemme”, che racconta l’Annunciazione e ripete un’altra profezia contenuta nella Bibbia: “E tu, Betlemme, piccola città/ non sei la più misera di questo paese/ perché da te, dalle tue mura/ verrà, verrà il Salvatore”…

https://www.youtube.com/watch?v=hOBKWDW4MnY

È un brano meditativo, aiuta proprio a pregare.

Quello più adatto alla liturgia, o alla preghiera comunitaria, risulta però “Apparirà”: https://www.youtube.com/watch?v=KnYV0EpXYNU

Il ritornello è molto facile e si impara subito: “Apparirà nel suo splendore il Signore dell’umanità…”. Com’è importante affermarlo, visto che siamo tutti distratti e presi da tante cose a volte inutili!

Le strofe hanno una melodia facile, ma anche tante parole: quindi suor Lorenza, che nel frattempo ha fatto le fotocopie per tutti, concede il permesso di portare i foglietti a casa. “Consideratela una lezione di Catechismo, bambini” dice con sicurezza. Infatti quando si memorizzano le parole della Bibbia, grazie anche al canto, si ottengono due risultati: la bellezza dell’espressione e la preparazione sicura nelle verità della fede. Un po’ come succede quando si cantano i salmi.

In mezz’ora, i due canti vengono memorizzati. C’è ancora un bel sole e le foglie gialle volteggiano nel cortile della canonica: tutti fuori per un ultimo gioco!

Commenti

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER
ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER
RIMANI AGGIORNATO SU NET!

Per ricevere le ultime novità e promozioni.

Per scaricare i materiali
devi essere registrato
Apparently we had reached a great height in the atmosphere, for the sky was a dead black, and the stars had